Bersagli sbagliati

Filippo Nanni di Filippo Nanni

imageUno dei migliori inviati di RaiNews24 racconta con preoccupazione quello che gli è capitato poco prima di un collegamento in diretta. Si avvicina una signora di una sessantina d’anni e gli dice: “Sei un venduto di merda”. “Ma lei non conosce neanche il mio nome” risponde il cronista. E lei: “Non importa siete tutti venduti, mi fate schifo”. L’odio verso la Casta ormai non soddisfa più: varca i confini di Montecitorio e si abbatte su altre categorie. Così finiscono nel mirino i giornalisti, i dipendenti pubblici, i medici, gli imprenditori, i sindacati. Non si riconosce più la responsabilità individuale e si colpisce nel mucchio, a occhi chiusi. Per difendersi da un giornalista scorretto ci sono iniziative previste dalla legge, come ha ricordato il premier Letta al Movimento di Grillo, ma è più comodo e più liberatorio insultare un bravo cronista alla decima ora di lavoro e tornare a casa dicendo con orgoglio: gli ho detto quello che si meritava.