Papa Francesco, maestro di giornalismo

Filippo Nanni di Filippo Nanni

image“Se vuoi andare avanti pensa chiaramente e parla oscuramente”. Così avevano detto a un giovane Bergoglio. Uomini di una Chiesa antica, parole stonate per l’anima del futuro Pontefice. Parole che Papa Francesco ha ricordato adesso, a distanza di anni, per chiedere con forza esattamente il contrario. La sua Chiesa deve parlare chiaro per farsi capire da tutti. E così Bergoglio diventa anche maestro di giornalismo. Chiede franchezza nell’esprimersi e ascolto umile. Che cos’altro è il giornalismo? Esigenza di semplicità e chiarezza. “Mi racconti tutto facendo finta che io abbia sei anni” ripeteva ai suoi clienti Denzel Washington nel film Philadelphia. Interpretava il ruolo di un avvocato. E Schopenhauer: “Coloro che combinano discorsi difficili, oscuri, confusi e ambigui sicuramente non sanno affatto ciò che vogliono dire”. Che il Papa fosse un grande comunicatore l’abbiamo scoperto la prima volta che si è affacciato a piazza San Pietro. I ragazzi che frequentano le scuole di giornalismo farebbero bene a seguirlo con attenzione.