Technicalities

Filippo Nanni di Filippo Nanni

Otto e mezzo del mattino, in macchina andando in redazione. Su Radio Tre va in onda Prima pagina, rassegna stampa commentata. Un programma di successo con giornalisti che si alternano alla conduzione. Stavolta si parla di aborto, della ragazza che ha accusato un ospedale romano di essere stata abbandonata dai medici obiettori. Un ascoltatore insiste con la necessità di regole, entra nei dettagli e si dilunga oltre i tempi radiofonici. Il conduttore interviene puntuale: “ma queste sono technicalities (credo che si scriva così)”. Technicalities? Puoi dire “technicalities” in diretta rivolgendoti ai cittadini quando è facile facile cavarsela con “dettagli tecnici”? Il giornalista in questione non è neanche un nativo digitale, uno allevato a pane e software. Avrebbe potuto usare i suoi tradizionali ferri del mestiere, ma la malattia glielo ha impedito. Una fastidiosa forma di giovanilismo acuta. Nei casi più gravi si manifesta con l’acquisto di una moto o di una spider dopo i 50 anni, con i capelli tinti e con il ritorno in palestra dopo decenni di pigrizia. Questo in genere, senza entrare nelle technicalities.